Etichette
TIMBRI SIAE SULLE ETICHETTE

La SIAE, Società Italiana degli Autori ed Editori, è l'organismo competente nel territorio italiano per la tutela dei diritti d'autore, e dal 1970 circa la sua sigla appare su tutte le etichette dei dischi prodotti in Italia
La presenza ed il tipo di timbro SIAE possono quindi essere utili per la
datazione dei dischi e per il riconoscimento di eventuali ristampe.
Prima dell'introduzione del marchio SIAE, i dischi italiani portavano, stampata
sull'etichetta, la sigla BIEM (Bureau International des Sociétés Gérant les
Droits d'Enregistrement et de Reproduction Mécanique, organismo internazionale
con sede in Francia). Questa sigla, intorno al 1968-69, è stata sostituita da un
più semplice "D.R." (Diritti riservati) e poi dal 1970, dalla scritta SIAE,
prima solamente stampata sulle etichette, poi con un timbro circolare apposto
manualmente.
Si conoscono tre tipi di timbro SIAE:
- il primo tipo ha un diametro di circa 13/13,5 mm, può essere di diverso colore
(blu, viola, rosso, verde) e riporta al centro il marchio SIAE e intorno la
scritta "Società Italiana degli Autori ed Editori - Roma" in lettere maiuscole.
Questo timbro viene usato dalla fine del 1970 all'inizio del 1975.
- un secondo tipo è simile al precedente, ma di dimensioni leggermente maggiori
(15 mm circa di diametro), la scritta SIAE centrale è identica al timbro
precedente, ma in alcuni casi ha una piccola stella vicino alla lettera "S".
Inoltre la "S" della parola "Società" è invertita e la "A" della parola "Autori"
è minuscola. Questo timbro viene usato tra il 1975 ed il 1978.
-il terzo tipo ha le stesse caratteristiche del secondo, ma la scritta SIAE è in
caratteri più spessi e non occupa l'intero cerchio centrale, lasciando uno
spazio sottostante che spesso contiene un numero. Questo tipo di timbro viene
usato dal 1978/79 in avanti ed è prevalentemente di diametro 15 mm, anche se esistono alcuni esemplari con diametro 13,5 mm.
Nel 1996 circa l'uso dei timbri (che venivano apposti anche sulle copertine posteriori dei CD) è stato cessato e sostituito con degli adesivi in carta bianco/rossa, poi in plastica argento anti-strappo.
Per quanto riguarda la datazione dei dischi bisogna notare le seguenti
caratteristiche:
- la presenza di un timbro SIAE non indica necessariamente che il disco sia
"ufficiale": molte ristampe "bootleg" prodotte in Italia hanno il timbro o il
bollino SIAE (ad esempio i tanti LP e CD live usciti solo in Italia).
- l'assenza del timbro non indica necessariamente che si tratti di una ristampa
bootleg, probabilmente non tutte le copie stampate venivano timbrate.
- su alcuni tipi di etichetta il timbro è quasi invisibile, e bisogna cercarlo
sotto una luce molto forte per identificarne le caratteristiche. Inoltre su
alcuni tipi di carta plastificata (come le etichette RiFi) l'inchiostro aderiva
poco o niente. Sulle etichette nere o scure il timbro è visibile controluce e
spesso ha un caratteristico riflesso dorato.
- generalmente il timbro SIAE non compare sui dischi promozionali con etichette
bianche.
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timbro SIAE 1.tipo, in blu e rosso |
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timbro SIAE 2.tipo, in colore rosso, con e senza stella |
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timbro SIAE 3.tipo, in colore rosso, con numero 1 |
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I tre timbri SIAE a confronto |
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scritte BIEM su alcune etichette |
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scritta D.R. su un'etichetta |
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scritte SIAE su alcune etichette |
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Grazie a Maurizio Fulvi per l'aiuto nella compilazione di questa pagina