Artista

BLOCCO MENTALE

Bernardo "Dino" Finocchi (voce, sax, flauto)
Aldo Angeletti (voce, basso)
Gigi Bianchi (chitarra, voce)
Filippo Lazzari (tastiere, voce, armonica)
Michele Arena (batteria, voce)

Gruppo della zona di Viterbo, il Blocco Mentale si formò verso la fine del 1972 dall’unione degli ex componenti degli Oleum con il cantante e bassista Aldo Angeletti, attivo fin dagli anni ’60 con il suo complesso Aldo e i Falisci.
Il nuovo gruppo realizzò subito un singolo di stampo piuttosto melodico, L’amore muore a vent’anni, poi il suo unico album, intitolato Poa (una parola greca che significa "erba", scritta in lettere greche in copertina), entrambi usciti nel 1973.

Come si può dedurre dal titolo, l'album, contenente sette brani, è di argomento ecologico, i testi trattano di inquinamento, natura, fiori e prati verdi, qualche volta con il linguaggio un po' ingenuo tipico dell'epoca.
Musicalmente il disco ha delle parti molto interessanti, anche se si avvicina al pop in certi momenti. Il gruppo usa parti a più voci nello stile dei New Trolls, e tutti i musicisti risultano anche cantanti.  
Un buon album, ma non al livello di molti altri in quello splendido anno che fu il 1973!

Il gruppo si sciolse all’inizio del 1975 a causa del servizio militare di alcuni dei componenti, riformandosi più tardi con la stessa formazione, il nuovo nome Limousine e uno stile più commerciale, vincendo alcuni importanti festival nel 1978 e 1979 e realizzando un paio di 45 giri.

Il cantante/sassofonista Bernardo Finocchi ha inciso nel 1980 con il nome di Bernardo Lafonte il mini-LP con 4 brani Sei proprio tu (Lettera A AQ122, con la collaborazione di Michele Arena, Aldo Angeletti e Filippo Lazzari), e con lo stesso nome, insieme alla moglie Francesca Lotà, alcuni dischi di musica di ispirazione religiosa.
Il tastierista Filippo Lazzari è morto in un incidente stradale nel 1991.

 

 

LP
Poa Titania (BM 2301) 1973 copertina laminata apribile con foro centrale
  BTF/Vinyl Magic (VM 032LP) 2011 ristampa dell'album del 1973 con la stessa copertina dell'originale e vinile colorato rosso, giallo, bianco, blu o verde
  BTF/Vinyl Magic (VM 032LP) 2016 come sopra con vinile oro
 

CD

Poa Vinyl Magic (VM 032) 1993 ristampa dell'album del 1973 - ristampato nel 2000 con lo stesso numero di catalogo e nuovo nome dell'etichetta VM2000
  Mellow (MMP 143) 1993 come sopra con i due brani del singolo del 1973
  BTF/Vinyl Magic (VM 032) 2011 nuova ristampa con copertina mini-LP apribile con foro centrale
 

SINGOLI (con copertina)

L'amore muore a vent'anni
Lei è musica
Titania (TIT 0024)
Titania (TA 101)
1973 entrambi i brani inediti
 

SINGOLI PROMOZIONALI E DA JUKEBOX (con copertina neutra)

L'amore muore a vent'anni Titania/Durium (LdA 7801) 1973 singolo da jukebox - sul retro Wess/Io sto bene senza te

 

Con una tiratura molto limitata (solo 2000 copie) per una piccola etichetta, nonostante la distribuzione di una major come la Durium, Poa è terribilmente raro e costoso nell'edizione originale.
L'album ha una lussuosa copertina apribile laminata con un piccolo foro rettangolare sul lato anteriore, attraverso il quale si può vedere una margherita (che si trova nella foto all'interno).

L'LP è stato ristampato dalla BTF nel 2011 con una riproduzione della copertina originale e vinile disponibile in 5 colori diversi, oltre che in versione CD con la stessa copertina. La stessa etichetta ha ristampato l'LP nel 2016 con vinile oro e in una tiratura limitata di 21 copie numerate con vinile marrone/nero maculato.
Negli anni '90 erano uscite due diverse edizioni in CD per le etichette più importanti del genere, Vinyl Magic e Mellow, stampate a breve distanza l'una dall'altra.
La ristampa Mellow riproduceva fedelmente la copertina originale e comprendeva due brani aggiuntivi dall'unico singolo del gruppo. La ristampa Vinyl Magic aveva una qualità audio migliore, ma senza i brani aggiuntivi e con una semplice copertina apribile (senza il foro) con un ingrandimento dei testi.

Per il 45 giri L'amore muore a vent'anni sono riportati due diversi numeri di catalogo su etichetta Titania, TIT 0024 e TA 101. In quest'ultimo caso la copertina riporta anche un altro numero barrato, MM 2301. Le due edizioni sono da ritenersi entrambe originali e sono uscite con copertina a colori.

 

Poa - LP, copertina ed etichetta

Poa - copertina apribile - notare il foro attraverso il quale si vede la margherita a copertina chiusa
Poa - interno della copertina
 
L'amore muore a vent'anni - 45 giri, copertina ed etichetta

 

Qualche domanda a Michele Arena, di Augusto Croce, aprile 2006

1-Quando si è formato il gruppo e di dove siete?

Il gruppo si è formato nel 1972, eravamo tutti della stessa zona, io e Filippo Lazzari di Viterbo, Aldo Angeletti di Civita Castellana, Bernardino Finocchi di Ronciglione e Luigi Bianchi di Tuscania.

2-Avevate suonato in altri gruppi?

Tutti avevamo suonato con altri gruppi ma senza ottenere nessun risultato, tranne Aldo Angeletti che aveva inciso un 45 giri con i Falisci, intitolato Rondini bianche.

3-Suonavate anche dal vivo? Avete partecipato a qualche festival?

Abbiamo fatto diversi concerti, ma non ci è capitato di suonare a nessun festival.

4-Come è nato il vostro contatto con la Titania? La casa discografica vi ha promosso?

Siamo entrati in contatto con la Titania tramite conoscenze, abbiamo fatto un provino e siamo entrati, ma la casa discografica non ci ha assistito e non ha fatto nessuna promozione.

5-È vero che del disco sono state stampate pochissime copie?

Esatto, furono stampate soltanto 2000 copie.

6-Ho visto un vostro filmato per la TV, avete avuto altri passaggi radiofonici o televisivi?

In radio abbiamo avuto diversi passaggi, in televisione solo uno ad Adesso Musica.

7-Chi erano i compositori del gruppo? Sull'etichetta c'è solo il nome di Aldo Angeletti

Le musiche erano composte da tutti e cinque, compariva solo il nome di Angeletti perché era l'unico iscritto alla SIAE.

8-Chi ha avuto l'idea dei testi ecologisti?

L'idea dell'album ecologista fu di Claudio Merloni, che scriveva i nostri testi.

9-Quando si è sciolto il gruppo?

Ci siamo sciolti per via del militare, ma una volta tornati, i proprietari di una discoteca, il Pao Pao di Civita Castellana, ci invitarono a fare un concerto. Fu un grande successo e decidemmo di rimetterci insieme per suonare ancora un po'.

10-E poi?

Decidemmo di continuare a suonare cercando di fare una musica più commerciale. Cosi siamo stati circa sei mesi nello studio di Gianni Boncompagni, il quale ci prometteva di produrci appena avessimo composto qualcosa di interessante. 
A quel punto avevamo un pezzo che reputavamo molto forte con un buon potenziale, si chiamava Camminerò solo, quindi ritornammo alla Titania e con il titolare Massimo De Cicco contattammo Vincenzo Micocci della It, e qui nacquero i Limousine.

11-Com'è andata con i Limousine?

Facemmo grandi cose con i Limousine, il primo 45 giri fu Camminerò solo, il secondo Malgrado te malgrado noi; con questi due brani vincemmo il Cantagiro del 1978, partecipammo al Festival di Venezia "La Gondola d'Argento", poi Castrocaro nel 1979 e via con numerosi passaggi TV.
Poi Filippo, il tastierista, in forte crisi depressiva, fu assente per un lungo periodo e le attività dei Limousine quindi si fermarono.

12-E gli altri, avete continuato?

Io, Aldo e Bernardo decidemmo di continuare, e uscimmo con un Q-Disc a nome Bernardo Lafonte ma senza successo, poi come autori abbiamo composto un brano dal titolo Ci siamo anche noi, utilizzato come sigla nel festival di Sanremo dell'82 e cantato da Astrella D. (la figlia di Donovan).
Filippo, uscito definitivamente dalla crisi, si mise a fare piano bar, suonò nella trasmissione "Il tappeto volante" su Tele Montecarlo e collaborò con molti artisti, ma una sera di 15 anni fa andando a suonare all'Open G di Roma morì in un incidente stradale.

 

 

Grazie a Michele Arena per la collaborazione e l'intervista. Grazie anche a Gianni Corbari e Alos per foto ed informazioni.