Artista
CHERRY FIVE
![]()
Tony Tartarini (voce)
Claudio Simonetti (tastiere)
Massimo Morante (chitarra)
Fabio Pignatelli (basso)
Carlo Bordini (batteria)
![]()
Anche se le note di copertina citano solo i nomi di due musicisti, il cantante Tony Tartarini (già conosciuto come Toni Gionta e cantante de L'Uovo di Colombo) e il batterista Carlo Bordini (che aveva suonato nel duo Rustichelli & Bordini), questo gruppo comprendeva anche tre membri dei Goblin, il tastierista Claudio Simonetti, il chitarrista Morante ed il bassista Pignatelli, i primi due dei quali sono citati come compositori di tutti i brani dell'LP.
In effetti il gruppo, chiamato inizialmente Oliver, era
stato creato da Simonetti e Morante, che erano anche andati in Inghilterra alla
fine del 1973 per cercare un
cantante, e l'inglese Clive "Artman" Haynes (o Clive Heinz, come si faceva chiamare) fece
parte per un breve periodo del gruppo, registrando con loro alcuni brani. Artman
venne poi sostituito, e non compare sull'album.
Con il nuovo cantante Tartarini il gruppo registrò quello che sarebbe diventato il loro
unico album nel 1974, dopo aver cambiato nome in Goblin,
ma il disco venne accantonato quando Carlo Bordini rifiutò di firmare un
contratto con la Cinevox pensando che potesse limitare la sua carriera di
sessionman. Gli altri andarono avanti con un nuovo batterista, escludendo Bordini
e Tartarini e registrarono Profondo
rosso.
L'album del 1974 rimase in disparte per un paio d'anni,
e pubblicato solo nel gennaio del 1976 con il nome Cherry Five (un nome
che non corrispondeva ad un vero gruppo!), e solo Tartarini e Bordini
vennero nominati in copertina, evidentemente si pensava che potesse danneggiare
la carriera dei Goblin!
Sebbene non particolarmente rappresentativo del suono prog italiano, l'LP è
diventato una grande rarità dopo il successo mondiale che i Goblin
hanno ottenuto con alcune delle loro colonne sonore, ed è ricercatissimo da
molti collezionisti.
Basato sulle tastiere e cantato in inglese, Cherry Five è fortemente influenzato da gruppi come Genesis e Yes, specialmente nelle fluide parti di tastiera e nel suono potente del basso. L'album contiene sei lunghi brani, tra cui vano segnalati l'iniziale Country graveyard e The picture of Dorian Gray. Quest'ultimo titolo, tradotto in italiano come Il Ritratto di Dorian Gray era il nome del primo gruppo di Claudio Simonetti.
![]()
| LP | |||
| Cherry Five | Cinevox (SC 33/27) | 1976 | copertina apribile |
| AMS/BTF (AMS 14) | 2009 | ristampa dell'LP del 1976 - copertina apribile | |
CD |
|||
| Cherry Five | Vinyl Magic (VM 035) | 1993 | ristampa dell'album del 1974 - fuori catalogo |
| Cinevox (MDF 349) | 2002 | come sopra | |
![]()
Una vera rarità, a causa del collegamento con i Goblin e lo scarso numero di copie stampate, Cherry Five venne stampato nel 1975, come dimostrato dalla data sull'etichetta, ma uscì nel gennaio 1976. Peraltro la data di registrazione indicata in copertina è falsa, l'anno è il 1974 e non il 1975.
La ristampa in CD della Vinyl Magic, fuori
catalogo per molti anni, è stata recentemente sostituita da un'altra della
Cinevox.
La prima ristampa in vinile mai uscita in Italia è quella del 2009 per la AMS.
L'album è stato stampato in Giappone sia in vinile che
in CD (Nexus/King K25P 614).
Una nuova ristampa in vinile è stata pubblicata nel 2006 dall'etichetta tedesca
Amber Soundroom (cat. AS 052) con la stessa copertina apribile dell'originale.
L'ultima ristampa giapponese in CD è della Arcangelo (ARC 7224), uscita nel 2007
con copertina apribile mini-LP.
Non esistono falsi di questo album.
![]()
|
|
|
Cherry Five - LP |
|
|
|
Cherry Five - etichetta |
![]()
Cliccare sulla foto per ingrandire
![]()
Grazie a Clive "Artman" Haynes per le informazioni sulla sua esperienza con i Cherry Five e la fotografia qui sopra.