Artista

CAMMELLO BUCK
RUSTICHELLI - BORDINI

CAMMELLO BUCK:
Paolo Rustichelli (tastiere, voce)
Pino Belardinelli (chitarra)
Mauro Morlacchi (basso)
Carlo Bordini (batteria)

RUSTICHELLI-BORDINI:
Paolo Rustichelli (tastiere, voce)
Carlo Bordini (batteria)

Rustichelli-Bordini sono stati un inconsueto duo di tastiere e batteria che ha prodotto un poco conosciuto e sorprendentemente bell'album nel 1973 prima di scomparire.

Le origini di questo duo risalgono al gruppo Cammello Buck, formato nel 1971 e che suonò anche al I° festival pop di Villa Pamphili nel maggio 1972.
Con un nuovo bassista, Windy (vero nome Pasquale Cavallo, già nell'ultima formazione dei Panna Fredda), firmarono un contratto per l'etichetta Delta, ma non riuscirono a pubblicare niente nonostante delle registrazioni demo, ed il loro manager suggerì di ridurre la formazione ad un duo, nello stesso stile degli inglesi Hardin & York.

L'album, Opera prima, è molto bello, ovviamente basato sulle tastiere, ma la mancanza degli altri strumenti non è particolarmente avvertibile. Le parti cantate sono brevi e la voce non è eccezionale. 
L'LP contiene sei lunghi brani con Icaro e la strumentale Natività tra i migliori.

Rustichelli & Bordini suonarono al festival Be-In di Napoli nel giugno 1973 e poi come spalla a West Bruce & Laing a Roma. 
Dopo l'album Carlo Bordini venne contattato dagli Oliver, che comprendevano Claudio Simonetti, Massimo Morante e Fabio Pignatelli, per quella che sarebbe stata la prima formazione dei Goblin, e compare anche sul disco dei Cherry Five.

 

 

RUSTICHELLI-BORDINI

LP
Opera prima RCA (DPSL 10594) 1973 copertina apribile


CD
Opera prima RCA (ND 74115) 1990 ristampa dell'album del 1973 - fuori catalogo
  BMG (74321-98510-2) 2003 come sopra ma con mini copertina apribile - fuori catalogo
  Sony/BMG (88697-90125-2) 2011 come sopra

 

Opera prima è raro, essendo stato stampato dalla RCA in numero limitato di copie, molte delle quali uscite con l'etichetta bianca promozionale. 
Alcune copie contenevano un piccolo biglietto (circa 14,5x9,8 cm.) con una frase di Marcel Proust sulla musica popolare, che venne incluso anche in altri LP contemporanei della RCA (tra questi Rovescio della Medaglia/Contaminazione, Festa Mobile/Diario di viaggio della Festa Mobile, Perigeo/Abbiamo tutti un blues da piangere e Maurizio Monti/L'amore).
L'album ha la copertina apribile e con la stessa grafica è stato ristampato in Giappone (RCA/Edison CR 10060) e Corea (SRML 1013).

Non esistono falsi o altre edizioni.

L'album è stato ristampato in CD nel marzo 2003 dalla BMG con copertina apribile mini-LP e fascetta obi, all'interno della serie "Dei di un perduto rock", e di nuovo ad ottobre dello stesso anno quando uscì una seconda emissione della stessa serie.
Il CD venne annunciato dalla BMG come disponibile anche con custodia in plastica standard (numero di catalogo 74321-98509-2) ma a quanto pare non è mai uscito in questo modo.

Dei Cammello Buck non esistono registrazioni, ma il gruppo partecipò con due brani, To wake up in the morning e To be a horse alla colonna sonora del film del 1972 Don Camillo e i giovani d'oggi di Mario Camerini.

 

Opera prima - LP

 

 

Paolo Rustichelli, che vive negli USA, ha due siti web, www.paolo.org e www.myspace.com/paolorustichelli 

 

Grazie a Federico Bordo e Paolo Verda per informazioni