Artista

MADRUGADA

Gianfranco Pinto (tastiere, voce)
Alessandro "Billy" Zanelli (basso, voce)
Pietro Rapelli (batteria, voce)

I Madrugada erano di Bergamo, formati intorno al 1970, ed hanno avuto una lunga carriera terminata nel 1978.  Il loro nome significa alba in spagnolo.
Il gruppo discende da alcuni gruppi beat degli anni '60, come I Condor, che comprendevano il bassista Alessandro Zanelli ed il tastierista Franco Orlandini (dei Mat 65 e che ha lavorato più tardi con Equipe 84 e Claudio Rocchi), che poi cambiarono nome in Le Lunghe Storie, e poi da Le Bugie e dal Gruppo 3. Ma il nucleo base esce dalla Terza Classe, da cui nacquero anche i Perdio.

Sebbene non sia proprio un album di rock progressivo, il loro primo LP, uscito solo nel 1974 per la Philips, contiene alcune parti molto interessanti. L'album è composto da sette brani, alcuni dei quali riveduti e firmati dal cantautore Roberto Vecchioni, mentre tre brani sono scritti da Mauro Paoluzzi. 
La prima facciata mostra delle influenze del sound della West Coast, con parti multivocali eseguite molto bene, ma non particolarmente originali. La seconda facciata contiene la lunga Mandrax, basata sulle tastiere di Gianfranco Pinto, probabilmente il brano migliore dell'album.
Tranne che per un limitato uso dell'acustica in Uomo blu, il gruppo non usava la chitarra, con un suono tutto guidato dalle tastiere e parti vocali arrangiate con cura.

Nel secondo album, tre anni più tardi, il trio ebbe la collaborazione di alcuni ospiti, come Lucio Fabbri al violino (Piazza delle Erbe e poi PFM), il sassofonista jazz Gianluigi Trovesi, e Luciano Ninzatti (dal gruppo di Eugenio Finardi, Crisalide) alla chitarra.
Molto più maturo nella produzione e nel suono, Incastro può essere sicuramente considerato il migliore dei due album, con brani lunghi come quello di apertura, Romanzen o Aragon che dimostrano un'ottima qualità compositiva. Altro bel brano è È triste il vento, precedentemente interpretato da un altro gruppo bergamasco che ha una stretta connessione con questo, i Perdio.
Come nel primo album, ci sono alcuni brani curiosamente diversi dal resto, la folkeggiante Noter de Berghem e l'ironica Katmandu (uscita anche su 45 giri con È triste il vento, ma con poco successo), ma Incastro è sicuramente un disco molto apprezzato dagli appassionati di musica progressive. Purtroppo non ebbe la promozione che meritava da parte della casa discografica.

In concerto, i Madrugada suonarono in tour con Area, Claudio Rocchi e Biglietto per l'Inferno, e a Lugano con Kevin Ayers. Inoltre parteciparono a diversi concerti per Avanguardia Operaia, Partito Radicale e la rivista Re Nudo. Il gruppo si sciolse alla fine degli anni '70.

Pinto e Zanelli collaborarono con Mauro Paoluzzi nel progetto Pangea, di breve durata e che produsse solo un album promozionale nel 1976.
Gianfranco Pinto ha collaborato con molti artisti italiani ed internazionali (Patty Pravo, Roberto Vecchioni, Adriano Pappalardo, Riccardo Fogli, Gianna Nannini, Brian Auger), e alla fine degli anni '90 nella nuova formazione dei Perdio. Per molti anni ha insegnato in una scuola di musica, è scomparso prematuramente alla fine del 2011.
Il bassista Billy Zanelli formò il gruppo pseudo-punk dei Judas, con un album per l'etichetta Spaghetti nel 1978, e successivamente con Roberto Vecchioni.

 

LP

Madrugada Philips (6323 033A) 1974 copertina singola con busta interna
Incastro Philips (6323 046A) 1977 copertina singola con busta interna


CD
Madrugada AMS/BTF (AMS 107) 2006 ristampa dell'LP del 1974 - copertina apribile mini-LP - 4 bonus tracks - fuori catalogo
  Universal (0602527319377) 2010 copertina mini-LP singola - parte del cofanetto Progressive Italia - Gli anni '70 vol.4
Incastro AMS/BTF (AMS 108) 2006 ristampa dell'LP del 1977 - copertina apribile mini-LP - 3 bonus tracks - fuori catalogo
  Universal (0602527339267) 2010 copertina mini-LP singola - parte del cofanetto Progressive Italia - Gli anni '70 vol.5
Three experience 1977 Giallo (MM 118) 2015 attribuito a "Perdio/Madrugada", contiene registrazioni inedite del 1977



SINGOLI
(con copertina)

Katmandu
E' triste il vento
Philips (6025 164) 1977 entrambi i brani da Incastro



SINGOLI PROMOZIONALI E DA JUKEBOX
(con copertina neutra)

Katmandu Philips (AS 5000 376) 1977 edizione jukebox etichetta bianca / sul retro un brano di altro artista

 

Tutti e due gli album dei Madrugada sono piuttosto difficili da trovare, e negli ultimi anni sono diventati costosi e ricercati. 

Nessuno dei due è stato mai ristampato in vinile né contraffatto. La prima ristampa in CD mai uscita è quella della AMS/BTF/Vinyl Magic del 2006, con copertine mini-LP apribili e libretto, entrambi questi CD contengono brani aggiuntivi registrati in concerto o demo in studio.

 

Madrugada - LP
Incastro - LP
Katmandu - 45 giri

 

 



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Madrugada - foto promozionali 1973
Madrugada - poster

 

 

Un piccolo sito web dedicato ai Madrugada si trova all'indirizzo http://xoomer.virgilio.it/tbellell/

 

 

Un grazie e un ricordo affettuoso a Gianfranco Pinto che ha collaborato a questa pagina con informazioni e foto