Artista
METAMORFOSI
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1972
Davide "Jimmy" Spitaleri (voce, flauto)
Enrico Olivieri (tastiere, voce, flauto)
Luciano Tamburro (chitarra)
Roberto Turbitosi (basso, voce)
Mario Natali (batteria, percussioni)
1973
Natali e Tamburro sostituiti da:
Gianluca Herygers (batteria, percussioni)
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Un gruppo di Roma, anche se il cantante Jimmy
Spitaleri è siciliano, i Metamorfosi hanno prodotto con Inferno uno
di quei dischi che ogni appassionato di prog italiano dovrebbe avere.
Il gruppo venne formato nel 1969 quando Spitaleri si unì ai musicisti dei
Frammenti, un gruppo specializzato nelle "messe
beat" tipiche di quegli anni.
Il primo album, ...e fu il sesto giorno, contiene sette canzoni, in cui sono già presenti gli elementi principali della musica del gruppo, la voce quasi operistica di Jimmy Spitaleri in grande evidenza e lo stile classicheggiante del tastierista Enrico Olivieri su una ritmica potente, ma l'album è ancora frammentario e non particolarmente ricco di creatività, con alcune influenze "sixties" ancora avvertibili.
Il secondo album, Inferno, è il loro capolavoro, con due lunghe suite (ci sono 16 titoli in copertina, ma sono solo i brevi pezzi che formano la suite Inferno) e la maestosa voce di Spitaleri perfettamente intrecciata con le tastiere di Olivieri a creare un prodotto altamente originale e coinvolgente. Brani come Caronte sono tra i migliori del prog italiano!
Un terzo album, che doveva chiamarsi Paradiso
come prosecuzione del precedente, fu composto ma mai registrato e pubblicato, ed
il gruppo si sciolse.
Il cantante Spitaleri andò negli USA e
più tardi, tormato in Italia, pubblicò due album come solista nel 1979 e 1980,
il primo con lo pseudonimo di Thor, il secondo con il suo vero nome di Davide Spitaleri.
Il gruppo ha suonato alcuni concerti di nuovo insieme
negli anni '90 attorno ai due leaders Spitaleri
e Olivieri, e si ricomincia a parlare del Paradiso intorno al 2000.
Il CD è stato finalmente realizzato nell'estate del 2004, un album vibrante che
riprende in pieno il discorso interrotto con Inferno, il suono non è
molto diverso anche se un po' meno dark che in passato. Il gruppo comprende ora Jimmy
Spitaleri, Enrico
Olivieri ed una possente sezione ritmica con i nuovi entrati Leonardo Gallucci (basso
e chitarra classica) e Fabio Moresco (batteria).
Il nuovo CD è stato presentato con un bellissimo concerto a Rome a giugno, e il
gruppo è stato invitato a suonare negli Stati Uniti al NearFest di Philadelphia
a luglio.
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| LP | |||
| ..e fu il sesto giorno | Vedette (VPA 8168) | 1972 | copertina apribile |
| BTF/Vinyl Magic (VM 003 LP) | 2007 | ristampa con copertina apribile | |
| Inferno | Vedette (VPA 8162) | 1973 | copertina apribile |
| BTF/Vinyl Magic (VM 002 LP) | 2005 | ristampa con copertina apribile - esiste in vinile nero oppure arancione | |
CD |
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| Inferno | Vinyl Magic (VM 002) | 1989 | ristampa dell'album del 1973 - ristampato nel 2000 con lo stesso numero di catalogo e nuovo nome dell'etichetta VM2000 - fuori catalogo |
| BTF/Vinyl Magic (VM 002) | 2007 | come sopra, con copertina apribile mini-LP | |
| ..e fu il sesto giorno | Vinyl Magic (VM 003) | 1989 | ristampa dell'album del 1972 |
| Paradiso | Progressivamente (GMP 003) | 2004 | nuovo album in studio |
PARTECIPAZIONE A RACCOLTE DI ARTISTI VARI |
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| Progressivamente
1973-2003 (con Porta dell'inferno, Caronte, Spacciatore di droga e Mururoa) |
Progressivamente (GMP 002) | 2004 | CD compilation di brani inediti, comprendente anche Gianni Leone/Leo Nero, Osanna, Alberomotore, Semiramis e altri |
SINGOLI PROMOZIONALI E DA JUKEBOX (con copertina neutra) |
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| Inno di gloria Sogno e realtà |
Vedette (VVN 33243) | 1972 | promo etichetta bianca entrambi i brani da ...e fu il sesto giorno |
| Spacciatore di droga Razzisti |
Vedette (VVN 33249) | 1973 | promo etichetta bianca entrambi i brani da Inferno |
| Violenti Limbo |
Vedette (VVN 33250) | 1973 | promo etichetta bianca entrambi i brani da Inferno |
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Entrambi molto rari, gli album dei Metamorfosi hanno
copertine apribili e furono stampati con l'etichetta nera e argento della Vedette.
Probabilmente la distribuzione dei dischi fu piuttosto limitata
all'epoca, visto che l'etichetta non è stata mai particolarmente interessata ai
gruppi rock. Di Inferno sono state comunque vendute circa 10.000 copie,
molte meno per ...e fu il sesto giorno.
I dischi hanno una strana numerazione, visto che il primo, ...e fu il sesto giorno, ha il numero di catalogo VPA 8168 e l'anno 1972 sull'etichetta (il vinile riporta la data 29 maggio 1972), mentre Inferno ha un numero precedente, VPA 8162, l'anno 1973 sull'etichetta e la data stampigliata sul vinile è il 30 gennaio 1973. Mentre non ci sono dubbi sul fatto che questo sia il secondo dei due album, gli venne probabilmente assegnato un numero rimasto inutilizzato nel catalogo Vedette.
Esiste una ristampa contraffatta in vinile di Inferno,
molto comune in Italia fino a qualche anno fa, probabilmente molte copie
sono state vendute come originali!! Questa ristampa è fatta molto bene e può
far venire qualche dubbio anche agli esperti, ma può essere identificata
facilmente dai soliti elementi (guardare le pagine Vedette
e Trident
per dettagli, e confrontare i numeri e la data stampigliati a macchina sul
vinile!). La copertina ha immagini e scritte leggermente sfocate, altrimenti è
quasi identica.
Nel 2005 la BTF/Vinyl Magic ha realizzato una ristampa ufficiale in vinile di Inferno
con la stessa copertina apribile dell'originale ma diverso numero di catalogo (anche se non riportato sull'etichetta).
Anche ...e fu il sesto giorno è stato ristampato in vinile dalla stessa
etichetta nel 2007.
Non esistono stampe in vinile straniere. Una recente versione in CD con copertina cartonata apribile mini LP di Inferno è stata stampata dall'etichetta coreana M2U, n. M2U 1017.
Non sono usciti singoli ufficiali all'epoca, ma ne esistono almeno tre promozionali, tutti molto rari.
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...e fu il sesto giorno - LP |
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Inferno - LP, copertina aperta |
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Inferno - dettagli dell'etichetta originale |
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Inferno - etichetta dell'LP bootleg, su carta liscia e con parte esterna rialzata |
Inferno - etichetta della ristampa BTF, su carta liscia e senza numero di catalogo |
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Inno di gloria - singolo promozionale |
Spacciatore di droga - singolo promozionale |
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Violenti - singolo promozionale |
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Paradiso - CD |
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Cliccare sulle foto per ingrandirle
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Basta sentire i primi due minuti di Introduzione
per comprendere il capolavoro che viene dopo. Basandosi sulla "Divina Commedia"
di Dante, questo concept album descrive sia musicalmente che nei testi il
faticoso viaggio nell'inferno e le scene incontrate.
Fin dall'inizio dell'album siamo avvolti da un superbo lavoro di moog, organo Hammonds
e piano. La voce lirica di Spitaleri contribuisce ad accentuare l'atmosfera e la
maestosità della musica. Le composizioni variano da canzoni cupe come Selva
Oscura (dopo l'introduzione dei primi 2 minuti) a brani maestosi ed
energici come Caronte, Spacciatore di Droga e Malebolge.
Il resto dei brani non è così potente, variando da atmosfere lente a cose più
tipicamente progressive.
Le canzoni più sostenute sono tra le più potenti dell'intero genere,
nonostante la mancanza di chitarre distorte. Dal punto di vista compositivo i
brani sono ben costruiti.
In Caronte e Malebolge le scale minori sono sfruttate talmente
bene che non c'è la necessità di passare da una scala all'altra come facevano
altri gruppi italiani.
Un album molto facile da ascoltare, a differenza di Ys del Balletto di Bronzo
o del disco dei Semiramis, Inferno si
dimostra un disco molto più dinamico del loro album d'esordio, con i suoni di
moog e Hammond più puri e puliti che abbia mai ascoltato. In qualche modo
paragonabile alla Corte
dei Miracoli per quanto riguarda i suoni (la mancanza di chitarra) ma
incredibilmente
originale nelle composizioni e nelle idee. È un altro album da ascoltare
subito, lo stile dei Metamorfosi è veramente straordinario.
Juan Carlos Lopez
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Un sito dedicato ai Metamorfosi è all'indirizzo http://www.metamorfosi.org/
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Grazie a Juan Carlos Lopez e Massimo Santoni per alcune delle foto di questa pagina